(Parto dalla filosofia 🤓, ma per parlare di attualità)

Ne “La critica della ragion pura” Kant distingue la “Ragione” dall’”Intelletto”, laddove quest’ultimo genera l’informazione e la conoscenza, mentre la “Ragione” genera il significato, il senso.

Viviamo in un’epoca che abbonda di “Intelletto”: sappiamo molto, la tecnologia ci facilita in questo e ci ingozza di informazioni, e laddove ci fosse una lacuna arriva l’i.a.

Ma non troviamo più il senso, la prospettiva, la visione d’insieme da attribuire a tutta questa conoscenza della vita e del mondo.

Assistiamo a eventi, comportamenti, discorsi vuoti di significato, contrari al buonsenso, privi di umanitĂ  che restano impuniti come fossero normali; 

E però non si può cancellare l’”umanità”nell’uomo e tutti noi, chi più chi meno, sentiamo che no, non sono affatto normali.

Mi riferisco a eventi globali, così come a fatti più piccoli della quotidianità di ognuno di noi.

Come nel grande così nel piccolo.

A livello mondiale come personale.

Come fuori così dentro. 

La differenza, nel futuro -che è già domani mattina-la farà chi saprà restare sveglio: ascoltare, riconoscere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri, portare armonia nelle relazioni, dare significato alle informazioni-invece che “sorvolare”, distrarsi, perché il non senso getta tutti nel caos- mantenere allenato e all’erta lo spirito critico.

Restare svegli e mantenere accesa la scintilla di umanità e di senso richiede impegno e allenamento costante, soprattutto in periodi bui come questo, ma fa tutta la differenza del mondo.🔥

Perché il mondo si può cambiare solo una persona alla volta, cominciando sempre da noi stessi.

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